1 titolo
€ 9,80
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4 titoli € 38,00
Coraggio, intelligenza e conoscenza. Nessuna magia,
nessuna bacchetta magica, nessuna pozione.Sono gli ingredienti di questi
romanzi. Divertenti, allegri e leggeri. Il cuore del soggetto è
l’avventura.
Mauro, Lisi e Kieran vivono nel mondo di tutti i giorni , in luoghi
sempre diversi, sempre stupefacenti, ma sempre veri: i luoghi più
belli della nostra Terra. Quei luoghi che l’UNESCO difende giorno
e notte per lasciarli in eredità alle generazioni future. Per
risolvere i problemi che minacciano questi tesori, questi tre “eroi”
non ricorrono a incantesimi o a creature fatate. Usano le loro qualità
fisiche e mentali; qualità proprie di tanti ragazzi d’oggi.
Amano viaggiare, conoscono le lingue,maneggiano le nuove tecnologie
e si arricchiscono degli insegnamenti tramandati dal passato. Leggono,
studiano, giocano, si informano e si assumono le responsabilità
delle loro scelte, giuste o sbagliate che si rivelino. Si aiutano, litigano,
falliscono, riflettono, discutono. Non hanno paura. Perché si
battono per un mondo migliore. Perché imparano a crescere.
I manoscritti sono inoltre accompagnati da disegni dell’autrice,
che ha visitato personalmente tutti i siti descritti, per rendere i
romanzi più piacevoli per i ragazzi e presentare anche visivamente
i luoghi descritti dalla storia.
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Il mistero di Lussemburgo
(il primo incarico)
I protagonisti del romanzo sono due fratelli: Mauro Cavalieri,
neo laureato appena promosso Ispettore Unesco, e sua sorella
Elisabetta, detta Lisi. Se Mauro è un ragazzo serio,
intelligente e posato, d'altro canto la sorella è decisamente
più spericolata e si mette spesso nei guai. Ogni volta
che uno dei siti inseriti nel Patrimonio dell'Umanità
dell'UNESCO (l'Italia è il Paese più rappresentanto
nella Lista con 41 siti inseriti) sono in pericolo, Mauro
viene convocato d'urgenza ed inviato sul luogo per controllare
e risolvere la situazione. Sua sorella Lisi, con qualche stratagemma,
riesce sempre ad accodarsi, anche se spesso crea più
problemi che altro. Durante il primo incarico, Mauro&Lisi
si trovano a dover fronteggiare una banda che ha trafugato
la statua di St. Michel all'interno della chiesa omonima situata
nei quartieri medievali del Gran Ducato di Lussemburgo, a
due passi dalla millenaria fortezza. Tra sciarade, intrighi,
pedinamenti arditi, voci francesi dietro alle finestre e ragazzi
misteriosi, Lisi rischia la sua stessa vita pur di ritrovare
l'antica statua.
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Il tesoro di Skara Brae (il secondo
incarico)
Mauro è inviato d’urgenza nelle Orcadi perché
una violenta tempesta ha creato dei danni alle fondamenta
di Skara Brae, villaggio neolitico che si trova ormai alle
pendici dell’Oceano (quando venne costruito nel 3000
AC era distante centinaia di metri dal mare). Assieme a lui
vi sono altri due delegati UNESCO, il geologo Matthias Antar
e la bio-ecologa Pernilla Olofsen. Tra studi del territorio,
mappe ottocentesche, tesori vichinghi, conversazioni all’ombra
dei monoliti millenari e grotte marine, Mauro e Lisi scopriranno
non solo come aiutare Skara Brae, ma anche un prezioso ammonimento
che viene dal passato e che insegna quale sia il vero tesoro
da ricercare.
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I fossili di Massel (il terzo incarico)
Mauro, Matthias e Pernilla ce l’hanno fatta. Dopo più
di un mese nelle isole Orcadi sono riusciti a salvare il villaggio
neolitico di Skara Brae, danneggiato da una violenta tempesta.
Al termine dei lavori Edward Fife ha dato loro una medaglia
speciale dell’Historic Scotland e la sera prima di tornare
a casa Sean, Annie e Darren hanno dedicato a loro la Alexander
Ferguson’s song, scritta da Sean per raccontare la verità
sul suo bis-bisnonno, scoperta nella grotta dietro alla Bay
of Skaill (ovviamente Morag Ferguson non è intervenuta
neppure in questo caso).
Ora sono tutti e tre tornati a casa, pronti ad intervenire
non appena uno degli 851 siti inseriti nel Patrimonio dell’Umanità
dell’UNESCO viene minacciato da qualche pericolo, perché
sanno che per tramandare alle generazioni future le bellezze
della nostra Terra non bisogna mai abbassare la guardia.
Ed è così che, appena passata l’estate
(ancora una volta Lisi non è riuscita ad andare nella
villa della mamma in Toscana, neppure come premio per aver
superato brillantemente i primi esami universitari), Mauro
si butta a capofitto nel lavoro del suo ufficio. Tutto sembra
procedere tranquillamente fino a quando, in una radiosa mattina
di settembre, a pochi giorni dal compleanno di Rebecca, sul
computer di Mauro non arriva un’e-mail dalla Germania.
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I lillà di Padova (il quarto
incarico)
29 giugno 1914:
All’indomani dell’assassinio dell’arciduca
Francesco Ferdinando, due giovani innamorati, studenti presso
l’Orto Botanico di Padova, vengono violentemente divisi
senza un saluto, senza altro che una promessa legata ad un
mughetto disegnato sul vetro di una carrozza. Unica colpa:
lui, Rodolfo, è austriaco, o meglio, asburgico; lei,
Isabella, è italiana. La Prima Guerra Mondiale divide,
lacera le loro vite e sommerge sotto alla cenere il loro segreto,
legato a ricerche misteriose portate avanti per conto del
Prefetto Marenzoni con l’aiuto del Vaticano.
Quasi cento anni dopo:
Una lettera viene trafugata dall’incartamento 7°
- plico g della biblioteca di Padova. Era del Prefetto Marenzoni,
scritta ad inizio Novecento. Ad accorgersene una giovane assicuratrice
svizzera: Chantal Moyet. Il suo primo passo è avvertire
l’amico Mauro Cavalieri, Ispettore Unesco, conosciuto
l’anno prima a Lussemburgo. Ma la ricerca portata avanti
sotto copertura da Mauro, Lisi e i loro amici è di
giorno in giorno più complessa. Possibile che quella
missiva indirizzata ad un parroco di campagna sia legata alla
storia di Rodolfo ed Isabella? Perché il giardiniere
dell’Orto Roberto Blumenthal se ne è impossessato
così all’improvviso? Possibile che la soluzione
la abbia il Progetto Brahms? E chi cerca di mettere a tacere
le loro ricerche?
Tra sprazzi di autentica ironia e arguzia, la giovane autrice
bilancia con maestria suspense, tensione, avventura e un pizzico
di romanticismo fino all’imprevedibile rivelazione finale.
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